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Bologna

Discesa all'Inferno Teatro del Navile Replica a grande richiesta

Trasformare un disco, un’opera rock, in un musical, non è per nulla facile, ma “DISCESA ALL’INFERNO” è un viaggio tra nebbie imperscrutabili, gironi ricchi di sorprese, personaggi sinceri o melliflui, ingannevoli o irosi, spesso feriti e vituperati.

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Discesa all'Inferno Teatro del Navile Replica a grande richiesta

Time & Location

Dec 19, 2021, 9:00 PM – 10:45 PM

Bologna, Via Marescalchi, 2/b, 40123 Bologna BO, Italia

About The Event

Dopo il disco, il libro, i video, arriva il musical. La venue è il delizioso Teatro del Navile di Nino Campisi, la magia di Dalla aleggia nell’aria, i toni caldi e l’atmosfera vintage del foyer ne fanno un gioiellino al primo contatto. Ma la sala è invece un concentrato di tecnologia che offre tutto il necessario perché lo spettacolo sia di alto livello.

Francesco è riuscito, fin dall’inizio di questa avventura, a evitare di fare l’ennesimo peana a Dante, ripetendo pedissequamente le cantiche del sommo poeta, ma usandone le stimmate seminali ha costruito una propria storia rivestendo i personaggi di nuovi abiti e modi di proporsi. Trasformare un disco, un’opera rock, in un musical, non è per nulla facile, ma “DISCESA ALL’INFERNO” è un viaggio tra nebbie imperscrutabili, gironi ricchi di sorprese, personaggi sinceri o melliflui, ingannevoli o irosi, spesso feriti e vituperati. Sul tappeto sonoro del piano di Renato Droghetti e le note lancinanti dell’astro nascente Pietro Posani, Nino Campisi introduce i vari quadri che compongono l’opera, introducendo gli spettatori attraverso la susseguenti porte. Martina Danieli e Francesco Leone, i danzatori sul palco, creano movimenti sinuosi e avvolgenti, la personalità di Gallo aumenta via via che si scende sempre più in basso, in un crescere che diventa di debordante potenza avvicinandosi sempre più al fuoco luciferino. Bravissimo Manuel Auteri nel suo cameo, così come il lavoro dietro le quinte di Mannara e i visual avvolgenti di Federica Lecce che fanno da quinta.

Caronte, Paolo e Francesca, Medusa stretta nella guerra tra Poseidone e Athena, quando Simona Rae entra in scena e inizia a cantare, si comprende immediatamente la differenza tra un disco e il live. Voce cristallina, interpretazione perfetta, vocalizzi lancinanti che spezzano ogni vetro si trovi nel circondario. Pubblico in visibilio e incapace persino di interagire per la forma stendhaliana di cristallizzazione di fronte a tanta magnificenza. Se i succitati spezzoni rappresentano le punte più alte, l’atto conclusivo con la disperazione dell’angelo caduto, quel grido di “Non mi guardare così” che urla Lucifero-Gallo e la risposta di Simona, sono un sussulto demoniaco e irridente al politically correct, una visione diversa del demonio, i suoi patemi interiori, il dolore per la cacciata. Ma restando in campo strettamente artistico, il duetto Gallo-Rae è una tale vetta di canto e impatto visuale che risulta veramente difficile descrivere a parole, con Francesco a sommergere con la sua figura Simona inginocchiata che alza un muro di vocalizzi e urla terrificanti ricreando un girone infernale per l’ambientazione, ma paradisiaco per lo spettatore.

Report by MAURIZIO DONINI

Credits: si ringrazia Teatro del Navile per la gentilissima disponibilità e la perfetta organizzazione dell’evento, Mariagrazia De Siena per foto e video.

BAND: Francesco Maria Gallo – voce e regia Simona Rae – voce Nino Campisi – narratore Martina Danieli – movimenti coreografici Francesco Leone – movimenti coreografici Renato Droghetti – piano e sequenze Pietro Posani – chitarre Rodolfo Rod Mannara – designer audio Federica Lecce – visual e designer luci Mariagrazia De Siena – video e foto di scena

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